Il copritavoletta d’emergenza

C’è ancora tanta gente che non sa come fare per pisciare (solo donne) o defecare (tutti) in un bagno pubblico senza avere i quadricipiti di un cilista che quando non cicla scia.
Ora vi spiegherò la tattica perfetta appresa da un libro (Vagabonding) collaudata in viaggio in treno e approvata dal ministro della sanità (questa lo ammetto, è una minchiata).

Ora vi spiego come realizzare un praticissimo copritavoletta per vicci.

LoSbandato Mucciaccia – mode on

Prendete un vecchio quotidiano (vecchio solo perchè di valore economico inferiore, se siete ricchi potete farlo anche con il giornale nuovo) se siete dei poco di buono come me potete fregarlo alla mattina al bar.

fatto?!

Precisazione, i quotidiani sono quelli pieni zeppi di parole, generalmente in bianco e nero, difficili da leggere perchè privi di cambrette (si è italiano si chiaman così ho cercato su internette) per tenere insieme le pagine.

Ora prendete delle forbici, mi raccomando con la punta tonda per non farvi del male.

fatto?!

Tenete il gionale chiuso e, con le forbici, ritagliate un semicerchio al centro di raggio pari a 150mm.

fatto?!

Ora aprite il giornale a metà e…… incredibilmente, se avete lavorato bene, troverete un buco proprio al centro del giornale di 300mm di diametro.

Il copritavoletta è fatto!!!

Bene ora potete ripiegare e mettere sotto il braccio il vostro copritavoletta insospettabile, tutte le persone importanti e intellettuali hanno sempre un giornale sotto il braccio, farete pure la vostra porca figura in coda al cesso!

Quando arriva il vostro turno al pozzo della liberazione, non dovete far altro che pulire il bordo con tanta cartaigenica e poi stendere sopra il vostro coprivater.

Attenzione, per una perfetta riuscita il vostro buco da cui intendete espellere, deve essere concentrico con il foro sul giornale, e il foro del giornale deve cadere dentro la sagoma interna del vater.

p.s.:il coprivater è monouso, ammenochè non vogliate togliere ogni volta uno strato (pagina) per riutilizzarlo più volte, ma il grado d’igene va via via diminuendo!

nota per la costruzione: se siete dei precisini di merda e volete impermealizzare un pochino lo strato rivolto verso il basso potete spalmare della mitica colla vinilica sull’ultima pagina, ma se vi state per cagare addosso non perdete tempo in questo.

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